La tragedia lirica in quattro atti di Christopher Willibald Gluck debutta venerdì 29 ottobre alle 20.30 al Teatro Fraschini di Pavia, con un nuovo allestimento di Emma Dante, diretto da Diego Fasolis, con le scene di Carmine Maringola, i costumi di Vanessa Sannino, le luci di Cristian Zucaro. Protagonisti Anna Caterina Antonacci (Iphigénie), Bruno Taddia (Oreste), Mert Sungu (Pylade), Michele Patti (Thaos), Marta Leung (Diane).

“Parlando di Iphigenie en Tauride” spiega Fiorenzo Grassi, Direttore Artistico del Teatro Fraschini “trattiamo il Mito, e il mito è la Parola e spesso viene interpretato in maniera classicissima con delle stabilità. Il tema della musicalità riformata abbiamo scoperto, invece che è stato un tema molto importante, epocale”.  Gluck sviluppa un forte senso drammatico unito alla purezza dell’invenzione melodica e all’organicità del dramma musicale. L’Ifigenia in Tauride fu accolta con entusiasmo, tanto da sconfiggere ogni critica avversa.

 

 

“La grande umanità di Iphigénie” spiega l’attrice Anna Caterina Antonacci “è che nonostante si stata strappata dalla sua famiglia e patria, quindici anni di miseria e dolore, si solitudine separazione, mantiene la speranza di ritrovare Oreste e l’orrore per il sacrificio umano. Ha una bontà intensa nonostante il suo percorso, la sua vita e le sue difficoltà”.

“C’è da sottolineare il coraggio del Teatro Fraschini” sottolinea l’attore Bruno Taddia “che va in controtendenza con l’attuale programmazione. Grazie al connubio del Fraschini e di Fasolis possiamo dare al pubblico un teatro ad alta emotività. La riforma Gluckiana, di cui vi ha parlato il Direttore Artistico Grassi, è stato qualcosa di dirompente. Il nostro obiettivo è estato di ridare a Gluck proprio questa emotività. Venite a vederlo, sarà una esperienza psichedelica”.

Appuntamento con la lirica a Pavia venerdì 29 ottobre con la prima di Ifigenia in Tauride e replica domenica alle 15.

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