Agnese è una libraia sola. Ha perso da poco il suo grande amore della vita, suo marito, non ha amici, non ha parenti intorno. Ma vive per i libri. Ha aperto da giovane una libreria nel suo paese che gestisce tuttora. E il suo mondo ruota ogni giorni intorno a questo luogo dove si crea sempre qualcosa di magico. Agnese si prende cura dei suoi clienti lettori con un pò di magia, che non è altro che l’amore per  il suo lavoro e per le storie.

La storia si apre il 18 dicembre, mentre Agenese corre in libreria per aprire il negozio. Il periodo natalizio è sempre malinconico per lei: la solitudine fa un gran rumore in questo periodo. Ma quest’anno c’è una curiosa novità: la libraia trova un bigliettino scritto a mano con su una parolina. E così i gironi successivi, fino al 24 dicembre. Un delizioso piccolo calendario dell’avvento personale che la porterà alla Vigilia natalizia rievocando caldi ricordi e con parole che le riempiono il cuore. Chi avrà mai scritto quei bigliettini così semplici ma quasi magici? Agnese ritrova il sorriso e non solo. Troverà qualcosa di più grande nel suo cuore.

“Briciole di parole” (Segreti in giallo Ragazzi – PubMe) è una fiaba illustrata sulla passione per i libri e lettura, sull’importanza delle parole e sull’accoglienza. Una storia semplice ma evocativa, una occasione per parlare e confrontarsi con i bambini su come utilizzare le parole – con consapevolezza – e sull’accoglienza, valore ormai molto desueto.

Ho scritto questa storia in onore di tutti i miei amici librai e bibliotecari che vivono per i libri” spiega l’autrice “Un giorno ero in libreria e guardando una libraia mi è venuta l’ispirazione per questa storia che tratta tre temi a me cari: i libri, la parola e l’accoglienza. E’ una storia universale, adatta per i bambini e per adulti nel quale si possono condividere emozioni semplici ma sincere”.

Una storia in cui si parla di valori e dell’importanza delle parole – vero antidoto contro la violenza.

Le illustrazioni sono a cura di Maria Diletta Quadrini.