Sugar Pop è una una commedia romantica firmata da Elisa Pavan (Morellini Editore). Nel suo romanzo d’esordio l’autrice racconta una storia d’amore e di vita, dove il coraggio e il credere in se stessi sono il motore per una nuova rinascita.

 

 

Se c’è qualcosa in cui Amelia Castaldi è davvero brava è fare dolci. Preparare torte e biscotti è la valvola di sfogo che la aiuta a restare in equilibrio dentro una vita in cui tutto è precario. Il lavoro come redattrice al settimanale per adolescenti «You Girl» sta per regalarle un brivido: volare a Londra per intervistare i Rush Hour, celebre boy band degli anni Novanta, riunita per un tour internazionale. Amelia non si aspetta certo di finire a parlare di biscotti con le quattro popstar, o che questo darà il via a una corrispondenza e-mail con l’affascinante Andrew Simons, in cerca di ricette da provare con la figlia Annick. Non sa nemmeno che questo scambio epistolare darà il via a una serie di eventi destinati a cambiarla per sempre.  Ed è così che inizia un’avventura imprevedibile che porterà la protagonista a mettere in discussione tutte le sue certezze scoprendo nuovi lati di sé e realizzando vecchi sogni tenuti per troppo tempo nel cassetto. L’amore in tutto ciò ha un ruolo centrale, così come l’amicizia. Sarà dai rapporti che riuscirà a intrecciare, costruire, mantenere e rafforzare che Amelia troverà le risposte che cercava.

Un romanzo dal tono leggero ma per nulla scontato, dove amore e amicizia si intrecciano per dar vita ad una commedia che ci regala ore divertenti e spensierate. La vita è sempre imprevedibile, lasciarci stupire è forse la nostra arma migliore per riuscire credere nei nostri desideri. La lettura di ogni giorno non è mai semplice. Spesso quello che ci accade lo traduciamo come difficoltà ma in realtà abbiamo davanti una nuova opportunità. La Pavan lo racconta molto bene regalandoci un finale dai toni rosa e delicati, come i sogni della protagonista Amelia. Una donna che compie un viaggio di consapevolezza alla scoperta dei suoi veri talenti. E dove la cucina ci regala attimi di dolcezza.

«Perché un dolce non è mai solo un dolce. È un sogno, un intento, un misto di creatività, aspettativa e gioia promessa. È arte resa commestibile, che si plasma tra le mani di chi lo prepara, assorbendo i suoi umori. È un ponte gettato da chi lo cucina a chi lo assaggerà, un modo per comunicare cose troppo difficili da dire a parole.»

Per chi ama la cucina proponiamo una delle ricette ceh vengono menzionate nel romanzo. Quando Amelia è in un momento di difficoltà e tristezza riesce a trovare conforto nei biscotti Ovis mollis. Ecco a voi come cucinarli.

 

 

Biscotti Ovis mollis

Ingredienti

3 tuorli d’uovo sodi

120 g di farina 00

120 g di burro morbido

60 g di fecola di patate

60 g di zucchero a velo

Scorza di un limone

1 pizzico di sale

Marmellata a piacere

 

Procedimento

Cuoci le uova sode e tieni da parte i tre tuorli.

Disponi la farina e lo zucchero a fontana in una ciotola, unisci al centro il burro morbido, la scorza di limone grattugiata e il sale.

Con un colino a maglie strette setaccia i tuorli e uniscili agli altri ingredienti. Ora puoi iniziare a impastare. Lavora il tutto velocemente, quanto basta per ottenere un panetto liscio e compatto. Coprilo con la pellicola trasparente e mettilo in frigo a riposare per un’ora.

Finito il riposo riprendi l’impasto, dividilo in palline di circa 3 cm di diametro che disporrai man mano su una teglia rivestita di carta forno. Quindi schiacciali delicatamente al centro con la punta del pollice, per creare la tipica fossetta dei biscotti, che servirà ad accogliere la marmellata. Metti i biscotti di nuovo in frigo per un quarto d’ora per farli rassodare bene, riempili della marmellata che preferisci e cuoci in forno ventilato preriscaldato a 180° per 10-12 minuti. Lascia raffreddare prima di assaggiarli!