Crescendo qui a Conerville ho imparato a modificare il mio carattere e a non dar troppo peso alle malelingue, sai ci sono abituato a conviverci e a non farci caso. Dopo quello che mi è successo, queste sono delle stupidaggini

Jane Rose Caruso torna a deliziare i suoi lettori con una novella dai sapori natalizi.

Pochi giorni a Natale e Melanie Sophie Spencer ancora non ha acquistato alcun regalo. Dopo la magnifica estate a Conerville, dove ha ritrovato ricordi preziosi e serenità, è tornata alla sua vita di psicologa affermata a Parigi e gli impegni l’hanno travolta, tanto da non farle percepire l’atmosfera natalizia. L’ultimo treno per Conerville è partito e Melanie è riuscita a prenderlo: sta tornando a casa, dove troverà canzoni natalizie, decorazioni, ciambelle glassate e gare di torte e dove, forse, l’aspetta la magia di un Natale indimenticabile.

Una delle caratteristiche dell’autrice è di creare ambientazioni molto particolari, posti famigliari, dove il lettore può sentirsi “a casa”. E’ stato così a Beltory (potete leggere la serie dedicata a Miss Book) ed ora a Conerville. Un piccolo paese dove si ammirano tramonti infuocati, si sente ancora nell’aria l’odore del fieno appena tagliato, si cammina in sentieri illuminati da lucciole, dove rieccheggiano le note delle canzoni natalizie, si gustano ciambelle con la glassa, si vive in cucine addobbate con lucine luminose e dove si avverte il profumo di cioccolata, cannella e omini di Pan di Zenzero.

Ecco il bello di leggere i libri di Jane Rose: è un piacere per i tutti i sensi. Profumi, sapori, emozioni: la lettura si assapora pagina per pagina, alternando i sensi e riscaldando il cuore. Quando si è stanchi, affaticati, sconsolati basta tornare a Conerville, un luogo dove si ritrova pace, un posto dove finalmente si può dire di poter provare un pizzico di autentica felicità.

A ognuno il proprio regalo. A ognuno i propri desideri.