La collezionista di libri proibiti

Creato da Federica Tronconi il 01/11/2016

 

“L’odore familiare e inconfondibile dei libri l’aveva investita ancor prima di alzare lo sguardo (…)

l’unico profumo che le dava senso di sicurezza. Non c’era rifugio migliore, per Olimpia. 

Leggere era come vivere mille vite e fuggire dalla sua.”

 

 

 

Venezia, estate 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d’antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l’intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all’indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, brucia l’animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti…
Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d’aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato “proibito”, di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l’eredità di Anselmo… Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c’è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?

Cinzia Giorgio firma un romanzo intenso e forte. L’amore per i libri, un legame speciale, il destino, il desiderio, il mistero si intrecciano mirabilmente orchestrati dall’autrice. Un libro dove i libri sono il punto di riferimento, il punto di inizio ma anche il fine, laddove c’è quello che desideriamo e ci fa stare bene. La bussola che ci orienta passioni e scelte (seppur sofferte). Olimpia, poi, è un bellissimo personaggio: ricco di sfumature, una donna che cerca il suo posto, che nonostante le difficoltà e le incomprensioni famigliari cerca di stare bene grazie a quello che ama. Un donna che “parla” un po’ a tutte le donne. Complimenti a Cinzia Giorgio, perché è un romanzo in cui nulla è scontato, anzi. Un esordio importante.

 

 

 

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