Harry Potter e la maledizione dell’erede

Creato da Federica Tronconi il 02/10/2016

 

 

 

Harry Potter e la Maledizione dell’Erede è ufficialmente l’ottavo libro della serie ideata da J.K. Rowling. La nuova storia viene pubblicata in Italia il 24 settembre 2016, a otto anni di distanza da quello che si credeva fosse il libro finale della serie, ossia Harry Potter e i Doni della Morte, uscito in Italia nel 2008. In La Maledizione dell’Erede, è passato molto tempo dai giorni dei Doni della Morte: Harry Potter non è più un ragazzo ma un padre di famiglia con tre bambini e ha un impiego, piuttosto noioso, al Ministero della Magia. A suo figlio, Albus Potter, in particolare, spetta la difficile successione della dinastia di maghi.
Davvero non possiamo svelare nulla di più, perché, come dice la Rowling, “bisogna sempre mantenere i segreti”. Possiamo solo aggiungere che in questa nuova avventura troveremo, oltre alla famiglia di Harry, anche i compagni di una volta divenuti adulti e genitori: Hermione, Ron (sposati e genitori di Rose Wesley) e Draco Malfoy - il quale a sua volta ha un figlio, Scorpius, destinato a salire con il giovane Albus e Rose sull’Hogwarth Express… Harry Potter e la Maledizione dell’Erede è innanzitutto uno spettacolo teatrale, diviso in due parti, in scena a Londra per la prima volta, il 30 luglio 2016. La storia è stata scritta da J.K. Rowling con lo sceneggiatore Jack Thorne e il regista dello spettacolo, John Tiffany. Da quei testi è stato tratto questo libro, un pezzo davvero imperdibileper chiunque abbia i sette romanzi della saga.

Sono due le peculiarità della nuova vicenda di Potter. Primo: è uno script e va preso come tale. In effetti una delle caratteristiche dei libri precedenti della Rowling erano le bellissime e assolutamente fantastiche (inteso come magiche…) ambientazioni, mi viene in mente ad esempio tutte le volte che descriveva qualche luogo di Hogwarts. Superato il fatto che non è un romano ma uno script e quindi la narrazione è sintetica e frammentata composta solo da dialoghi si ricade piacevolmente nel mondo Potteriano. Secondo: ritroviamo tutti i personaggi della saga (i principali) con tutte le loro caratteristiche: Harry con i suoi limiti e il suo coraggio, Hermione con la sua precisione, Ron con la sua simpatia, Draco con la sua ambivalenza (sospeso tra bene e male). Nel complesso una trama gradevole che ci riporta nuovamente sul binario 9 e 3/4 pronti a partire nuovamente per Hogwarts all’insegna dell’avventura e della magia.

 

     Il cast teatrale scelto per intepretare “Harry Potter and the coursed child”

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