Non è più come prima

Creato da Federica Tronconi il 30/01/2019

“Il perdono non è un atto reattivo, ma un lavoro che esige tempo e che ha come presupposto imprescindibile il raccoglimento del soggetto su se stesso. E’ solo il lavoro del perdono che può rinnovare tutto decidendo nuovamente per “l’ancora” dell’amore”

Massimo Recalcati

Cosa accade quando uno dei due amanti vive un’altra esperienza affettiva nel segreto e nello spergiuro? Cosa accade poi se chi tradisce chiede perdono e, dopo aver decretato che non era più come prima, vuole che tutto torni come prima? Dobbiamo ridicolizzare gli amanti nel loro sforzo di far durare l’amore? Oppure possiamo confrontarci con l’esperienza del tradimento, con l’offesa subita, con il dolore inflitto da chi per noi è sempre stato una ragione di vita? 

Lo psicanalista Massimo Recalcati compie un excursus (letterario e sociale) sul tema del tradimento e del perdono. In una società contraddistinta dalla frenesia dell’oggetto sempre Nuovo, della rincorsa frenetica solo del Successo, dell’impossibilità del fallimento, le relazioni amorose attuano nuove dinamiche. Il tradimento quindi, si incastra alla perfezione nella teoria del “si vuole il  Nuovo”: niente dura per sempre, meglio se usa-e- getta, quando qualcosa è complessa – o addirittura difettata – si sostituisce immediatamente, non si cercano soluzioni, non esiste l’ ancora. E già, perché secondo Recalcati le relazioni che durano e che evitano l’insinuarsi del tradimento sono quelle che riescono a rincontrarsi,a riguardarsi, a ristudiarsi: insomma, che ogni giorno sperimentano la situazione dell’ ancora – sottinteso insieme, ovviamente. E dopo il tradimento cosa succede? Quale lavoro esige il perdono? Un lavoro lento e faticoso che non rinuncia alla promessa di eternità che accompagna ogni amore vero.

 Massimo Recalcati, tra i più noti psicoanalisti lacaniani in Italia, è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi. Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue. Nelle nostre edizioni ha pubblicato con successo L’uomo senza inconscio (2010), Cosa resta del padre? (2011) e Ritratti del desiderio (2012).

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