Speciale Giornata della poesia: Walt Whitman

Creato da monica il 21/03/2014

Quante volte ci siamo sentiti soli, quasi abbandonati?
Quante volte non ci siamo riconosciuti nell’atteggiamento di tutti quelli che ci circondano?
Quante volte ci siamo chiesti che senso ha la nostra vita, quali scopi giustificano i nostri impegni, le nostre preoccupazioni?

Per tutte le volte che dimentichiamo quale inestimabile dono la vita sia, affidiamoci alle parole di Walt Whitman (1819 – 1892) , autore della raccolta di poesie “Foglie d’erba” e significativo interprete della nuova cultura americana, poeta dell’io e dell’uomo in cerca di identità, capace con la sua voce impetuosa e audace di ispirare con la stessa intensità generazioni di contemporanei e posteri.

 

O me, oh vita!

 

O me, oh vita !

Domande come queste mi perseguitano,

infiniti cortei d’infedeli,

città gremite di stolti,

che vi è di nuovo in tutto questo,

oh me, oh vita !

 

Risposta

 

Che tu sei qui,

che la vita esiste e l’identità,

Che il potente spettacolo continui,

e che tu puoi contribuire con un verso.

 

Non importa se guardandoci attorno percepiamo stupidità e volgarità;
non importa se ciò che ci sta a cuore è incompreso o trascurato dalla massa;
non importa se ci sentiamo fuori luogo e tutto concorre a farci pensare che non valga la pena vivere, che non vi sia nulla di buono o di entusiasmante;
la risposta della poesia ai nostri interrogativi e alle sicurezze è trascinante ed inequivocabile:
la vita ha un senso perché noi siamo qui ed è la nostra esistenza a contribuire al suo spettacolo.

 

alla prossima lettura!

Monica

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