Il monastero delle consolatrici

Creato da monica il 18/03/2014

Ad un anno dalla morte del celebre scrittore finalese Giuseppe Pederiali esce per Garzanti il secondo romanzo inedito, splendida sintesi delle tematiche caratteristiche di tutta la sua produzione : “Il monastero delle consolatrici”.

 

 

 

 

Un monastero sconsacrato, un’aspirante diva del cinema, amore e storia: questi gli ingredienti fondamentali di un’opera plasmata da colui che è stato definito “pregiato artigiano della letteratura”.

Del resto la spiccata capacità di tratteggiare le personalità dei protagonisti dona loro una vitalità tale da avvicinare il lettore ad un contesto passato e godere del piacere di immergervisi totalmente.
Impossibile resistere all’amore che coinvolge i personaggi, declinato nelle sue molteplici sfumature: da quello poetico e ricolmo di citazioni di celebri poeti come Tonino Guerra, Giorgio Caproni, John Keats, Pablo Neruda, passando a quello famigliare, trasmesso dai due protagonisti Nara e il figlio Dimes alle prostitute di cui si prendono cura, fino all’amore che le “consolatrici” offrono agli avventori del monastero presso cui cercano rifugio.

Amore, ma non solo : trovano ampio spazio nella narrazione  i tratti folkloristici della cultura emiliana, dalla buona tavola e alla saggezza dialettale, nonché suggestive ambientazioni e riferimenti a creature immaginifiche, le stesse che hanno caratterizzato la prima produzione dell’autore, di stampo fantastico-medievale.

Tra le peculiarità di Pederiali confluite nel romanzo si riscontrano anche l’amore per gli animali, alcune dinamiche del primo dopoguerra a particolarmente care allo scrittore finalese, ma soprattutto la grande perizia nel dipingere, con un linguaggio estremamente sapiente ed intelligente, donne incredibilmente belle e dotate di forti personalità.

Certo “Il monastero delle consolatrici” rappresenta una nuova e avvincente storia, ma prima ancora un vero e proprio testamento letterario di un autore che continua, anche dopo la sua scomparsa, ad affascinare i lettori di tutto il mondo.

alla prossima lettura!

Monica

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