Raggiungiamo il bellissimo Palazzo Morando- a Milano in Via Sant’Andrea – a passo veloce. Ci aspetta Licia Troisi per raccontarci qualcosa in più del suo Regno di Nashira. E’  attesa dai suoi fan perché presenterà il suo libro e firmerà poi le copie. Entriamo, c’è già coda e la sala è gremita di persone che la attendono, tante in piedi perché ormai i posti a sedere sono esauriti. Eppure manca ancora parecchio all’inizio dell’evento. La aspettiamo all’ingresso con i suoi collaboratori. Arriva avvolta dal bellissimo sorriso e un cappello che la caratterizza.

La saga de I Regni di Nashira è arrivata quasi all’epilogo. Di quattro capitoli Licia ha appena pubblicato il terzo – Il Sacrificio- e sta scrivendo già il quarto ed ultimo. I suoi lettori affezionati sanno bene a che punto ci troviamo della storia. La fine di Nashira, quindi, è vicina, e sulle sue terre riarse Talariti e Femtiti, razze da sempre nemiche, continuano a combattere una guerra sanguinaria, ignari del destino che presto li annienterà. Talitha e Saiph appartengono a due popoli diversi, ma lottano per una missione comune: salvare Nashira e scoprire le origini di Verba, la creatura millenaria sopravvissuta a due catastrofi. La risposta è custodita nelle profondità della terra, il luogo inviolato in cui secondo la religione dimorano gli dei, il mondo segreto in cui viveva l’antichissimo popolo da cui Verba discende. Ma una terribile profezia grava su Saiph, e lo spingerà a prendere una decisione irrevocabile. Talitha, braccata dai ribelli e dai soldati talariti, sarà di nuovo costretta a scegliere: lottare per Nashira o seguire Saiph? Il terzo capitolo si presenta ai lettori con contorni apocalittici, che presagiscono un finale mozzafiato e senza ritorno dove alcune scelte saranno decisive e fatali.

 

 

Approfittiamo dell’incontro per scoprire qualcosa in più di lei, oltre ai suoi libri. La chiacchierata con Licia Troisi inizia dalle sue idee, dai suoi mondi, dalla sua fantasia.

Dove prendi ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?

Tutto quello che accade nella mia vita ogni giorno per me è fonte di ispirazione – una situazione, un momento, una canzone, un libro, un fumetto. Alcune sono inconsce e facciamo fatica ad identificarle.

Dove nascono i tuoi romanzi?

Scrivere è un cosa che ha sempre fatto parte di me. Ho iniziato a scrivere da piccolissima quando ho iniziato ad ascoltare storie. I libri sono il mio modo di rapportarmi alla vita, di riflettere su me stessa.

Il fantasy faceva già parte di te quando hai iniziato a scrivere?

Mi sembrava di no all’inizio, non lo leggevo e lo conoscevo soltanto per quanto riguarda fumetti, videogiochi e film. Poi ho iniziato a praticarlo quando in università ho conosciuto mio marito. Poi ho iniziato a scrivere storie fantasy. Se ripercorro tutto con il senno di poi tutto quello che ho scritto prima delle “Cronache” aveva un seme di fantastico, quindi è evidente che qualcosa dell’immaginario mi appartiene nel profondo.

Leggi nel tempo libero?

Sì e leggo di tutto, anche fantasy. In linea di massima non ho preferenze, anche se apprezzo un autore inglese Jonathan Stroud, scrittore diventato famoso con la saga fantastica di Bartimaeus, una storia sulla falsa riga di Harry Potter anche se ci sono evidenti strutture narrative diverse. Mi piace il suo stile perché è ironico, divertente ma allo stesso tempo molto profondo.

E oltre a leggere hai altre passioni?

Di tempo libero non ne ho tantissimo visto che comunque ho una famiglia. Ma quando mi ritaglio del tempo vado al cinema, leggo fumetti, ascolto musica e faccio fotografie. Di recente ho scoperto la passione per le immersioni e sto cercando di prendere il brevetto. Spesso cucino e faccio dolci. In linea di massima sono legata a tutto ciò che è creativo e lo esprimo in modi differenti.

 

Attualmente sei un punto di riferimento letterario per adulti ma anche per i giovani. Com’era Licia Troisi da giovane?

Non ero molto diversa da adesso. Il filo conduttore negli anni è sempre stato il mio entusiasmo: l’ho avuto da ragazzina e lo conservo intatto ancora oggi. Mi esalto molto facilmente e poi, a volte, prendo grandi delusioni per questo. E questo però non mi rendo più cinica.

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Ho difficoltà a descrivermi perché ho sempre pensato che le persone sono discordanti. Descrivere una persona in poche parole quindi è riduttivo e complesso. Però so quello che sono e sono un sacco di cose: sono una scrittrice, una mamma, una moglie, una figlia, un’appassionata di cultura.

Sei legata in modo particolare ad uno dei tuoi libri?

Di solito si è maggiormente legati all’ultimo perché è quello che ci assomiglia maggiormente, infatti sono molto legata al mio ultimo. Forse quello che mi piace di più è la “Seta degli assassini” perché l’ho corretto e finito in un momento particolare della mia vita, in cui ho vissuto a Monaco di Baviera per tre mesi per lavoro. E’ stata un’esperienza bellissima.

Stai girando l’Italia per presentare il tuo ultimo libro, il terzo capitolo della saga dei Regni di Nashira. Cosa ci preannunci?

parte della storia è ispirata a fenomeni legati alla natura, ad esempio le stelle che sono al centro dello sviluppo narrativo di Nashira le ho catturate dal mondo astrofisico – mio secondo lavoro.

Il sacrificio è il nucleo centrale. Ci sarà una scelta, un bivio definitivo in questo capitolo?

Sì, ci sono differenti piani di lettura del titolo. Quello più evidente nel titolo ma poi ce n’è un’altro nel prologo abbastanza difficile da decifrare ma che viene svelato poi man mano nella lettura intera del libro e compreso nel quarto ed ultimo capitolo.

Stai già lavorando al quarto libro?

Sì però contemporaneamente  però sto per pubblicare un’altra saga fantastica che ho già scritto – che conta sei libri – e che dovrebbe uscire la prossima primavera.

 

Licia Troisi è nata a Roma nel 1980, è l’autrice fantasy italiana più venduta nel mondo, grazie allo straordinario successo delle saghe del “Mondo Emerso“, della “Ragazza Drago” e dei “Regni di Nashira“. Laureata con una tesi sulle galassie nane, collabora con l’Università di Roma Tor Vergata come astrofisica.

Per leggere il primo capitolo del suo nuovo libro cliccare qui: https://www.librimondadori.it/libri/i-regni-di-nashira-3-il-sacrificio-licia-troisi

 

 

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