Il mistero di Henri Pick al cinema

Creato da Federica Tronconi il 23/12/2019

“Quest’epoca è ossessionata dalla forma”

 

A Natale, una nuova brillante commedia francese distribuita da I Wonder Pictures.  IL MISTERO HENRI PICK di Rémi Bezançon con Fabrice Luchini, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo dell’eclettico scrittore parigino David Foenkinos.

 

 

In Bretagna c’è una singolare biblioteca dedicata ai manoscritti rifiutati dagli editori. È qui che una giovane editor scova un testo destinato in pochissimo tempo a diventare un best seller. L’autore è il misterioso , un pizzaiolo scomparso da due anni, che nella sua vita non sembra aver mai scritto altro che la lista della spesa… Qual è la verità? Sospettando un caso costruito a tavolino, il critico letterario Jean Michel Rouche (Fabrice Luchini, vincitore della Coppa Volpi per “La Corte”), affiancato da Joséphin Pick (la protagonista della serie Netflix Call My Agent – Chiama il mio agente, Camille Cottin), figlia di Henri, inizia a indagare.
Una commedia straordinariamente brillante e sorprendente. Un thriller letterario, il giallo dello scrittore improbabile.

 

 

 

Si riesce sempre a trovare qualcosa di noi nei libri”

 

Il mondo dell’editoria sul grande schermo. In tutte le sale cinema trovate IL MISTERO HENRI PICK, film tratto dal romanzo omonimo pubblicato da Mondadori di David Foenkinos. Per tutti gli amanti dei libri e del mondo letterario è una perla da vedere. Il film è una commedia che unisce però con equilibrio e intelligenza la giusta dose di mistero. Tutta la storia parte da qui: in Bretagna c’è una singolare biblioteca dedicata ai manoscritti rifiutati dagli editori, gestita dal bibliotecario di Crozon. La biblioteca dei libri rifiutati, un’idea originale e singolare. Un posto però buio che non viene mai visitato da nessuno. Ma una giovane ed intraprendente editor decide di andarlo a visitare e spende ore a leggere le parole, sfogliare pagine, leggere testi, titoli e nomi. Finchè tra le mani si ritrova un manoscritto interessante, una storia d’amore. L’autore è Henri Pick ed è di professione un pizzaiolo, morto qualche anno fa. La giovane editor fa visita alla moglie che è assolutamente convinta che il il Pick del romanzo non è il marito. E qui parte il mistero.

Intanto il libro viene pubblicato e diventa un caso lettarario. Sospettando che dietro ci sia un caso costruito a tavolino, il critico letterario Jean Michel Rouche affiancato da Joséphin Pick, figlia di Henri, inizia a indagare. Inizia la rincorsa al talentuoso e misterioso ghostwriter.

 

“Io dimostrerò che Henri Pick non è l’autore del romanzo”

Una prestazione magistrale di Fabrice Luchini nei panni del critico letterario Jean Michel Rouche che riesce a portare anche un tocco di ironia alla storia con battute intelligenti e spiazzanti.  Il film parte con ritmo che accelera man mano che la trama si infittisce e prende consistenza con informazioni e dettagli. Lo spettatore si sente preso da questa forza circolare che aumenta man mano che l’intreccio si infittisce. Fino a essere catapultati al finale che non si può spiegare. E’ solo da vedere.

 

Il romanzo IL MISTERO HENRI PICK è edito in Italia da Mondadori che, per l’occasione dell’uscita del film in sala, pubblica una nuova edizione fascettata di questa storia misteriosa e affascinante. L’autore, David Foenkinos, classe 1974, vincitore dei più prestigiosi premi letterari francesi, ha già al suo attivo 16 libri tra romanzi, una biografia su John Lennon e narrativa per l’infanzia tradotti in 15 lingue, più della metà editi in Italia.

Qui per leggere la recensione del romanzo firmata da CLAUDIO DELLA PIETA’.

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