OUTSIDER2

Creato da Claudio Della Pietà il 02/12/2019

Il tempo a disposizione è quello che è, le cose da fare sono molte, i libri pubblicati ogni giorno tantissimi, e in questo mare di luoghi comuni anche al lettore più forte e più attento, può capitare che sfugga un libro che andava assolutamente letto e amato.

A me capita spesso, ma nel caso di cui sto per parlarvi un’amica mi ha salvato da una ulteriore grave perdita.

 

 

Vi racconto oggi OUTSIDER2, composto, perché non solo scritto, da Alfredo Accatino e pubblicato da Giunti Editore. Come potete vedere,  del titolo fa parte il numero 2, e quindi c’è stato anche un numero 1, questo si che me lo sono perso, ma recupererò in fretta.

Che cos’è OUTSIDER2?

E’ un’opera artistica poliedrica, fatta di storie, persone, immagini, realtà.

E chi mai poteva creare un’opera tanto bella se non uno dei più grandi creativi italiani, che nella sua breve introduzione al libro si presenta con estrema umiltà e ci presenta la sua opera con parole semplici, che dicono la verità di questo suo utile ed interessante lavoro.

Che cosa c’è in OUTSIDER2?

In quest’opera sono contenute 50 storie, cinquanta storie vere di altrettante persone realmente esistite e che nella corso della loro esistenza hanno espresso genialità artistiche come i più famosi colleghi che troviamo regolarmente nei libri d’arte e scienza.

Gli Outsider invece non ci sono mai, o in casi molto rari, e l’autore ha deciso perciò di fare un importante lavoro di ricerca, con la volontà di portare alla luce tutte queste figure che hanno arricchito e possono ancora arricchire il nostro mondo ed il nostro spirito, con le loro opere e le loro vite.

Prendo alcune parole dall’introduzione, già essa bellissima, dell’autore:

“Un libro (Outsider2)… che avreste potuto scrivere anche voi, perché scaturito semplicemente dalla voglia di capire e di conoscere, anche le cose che di solito non trovi mai nei testi, che non vengono considerate decorose o importanti. E dal rispetto sincero che ho per ognuna di queste comete, della quali non era rimasta, in molti casi, neanche la scia.”

Leggendo le 50 storie contenute in quest’opera si viaggia in tutto il mondo, si incontrano donne e uomini, si ammirano pitture splendide, si rimane a bocca aperta di fronte a foto, di persone ed oggetti, in bianco e nero o cariche di colori intensi.

Quanto è bella l’immagine di Hilma af Klint nel 1895 a Stoccolma, protagonista della storia che apre il volume. E la bottega di George Ohr, il vasaio pazzo di Biloxi, un’artista che in una zona depressa del Mississipi, sperimenta “strade innovative per la storia dell’arte e della decorazione, a cavallo tra il 1800 ed il 1900? Mi ha colpito moltissimo la storia di Concetta Scaravaglione, una donna calabrese, emigrata in America, scultrice nonostante le infinite difficoltà affrontate. Drammatica invece la storia di Walter Spies, che nasce a Mosca nel 1895. Una mente davvero geniale, pittore, musicista, cineasta, fotografo musicologo, viaggiatore instancabile, eppure…

Mi fermo qui, lascio tutti coloro che vorranno godere di appaganti letture e incontri con persone meravigliose, alla soddisfazione che produce  Outsider2.

Grazie ad Alfredo Accatino, soprattutto per l’idea di fondo che lo ha ispirato, e grazie a Giunti che contribuisce a diffondere questo scrigno di opere d’arte.

“Per far vincere, una volta almeno, chi non ha mai vinto. Perché gli Outsiders sono perdenti per definizione. Non scelgono mai i luoghi e le date giuste per nascere, creare, amare, morire. Vivono in mondi paralleli. E hanno sempre l’indirizzo sbagliato.”

 

Buona lettura.

Claudio Della Pietà

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