Munizioni, la nuova collana diretta da Roberto Saviano

Creato da Claudio Della Pietà il 14/10/2019

Trent’anni fa, crollava il muro di Berlino, crollava un muro che divideva, impediva, bloccava, non permetteva di condividere, di vivere insieme, di comunicare.

Negli stessi anni crollavano i confini della comunicazione a livello mondiale, grazie all’avvento di Internet, e al conseguente e incontenibile sviluppo della tecnologia.

In questi giorni, grazie al gruppo Bompiani e a Roberto Saviano, prende vita una collana di libri dal nome potentissimo, “MUNIZIONI”, che ha lo scopo di allargare l’orizzonte della comunicazione, di diffondere notizie a piene pagine, e notizie di grande peso, notizie che quante più persone possibili devono leggere.

Questo è il primo obiettivo di cui Roberto Saviano, direttore della collana  ha parlato a blogger e giornalisti del mondo dei libri che ha voluto espressamente incontrare per primi, per dire quanto crede in questo progetto. Lo ha fatto presentando il primo libro, “DI’ LA VERITA’ ANCHE SE LA TUA VOCE TREMA” che raccoglie gli scritti della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, assassinata davanti alla propria casa due anni fa, fatta saltare in aria nella sua auto.

 

 

La collana Munizioni (sul cui nome ritornerò più avanti) prende il largo con questo volume a cui Saviano tiene moltissimo, realizzato grazie al contributo dei tre figli della giornalista.

Usa parole molto forti Roberto per parlarci di questo lavoro, lo definisce un “atto di vendetta” verso coloro che volevano spegnere la voce di Daphne.

E aggiunge: “Avete voluto zittirla? Adesso chi leggerà questo libro, darà fiato alle sue parole.”

Roberto Saviano chiede a tutti noi, giornalisti e blogger invitati a questo  evento esclusivo in quanto appassionati  di libri, chiede prima di tutto a noi e immediatamente dopo ai lettori dei nostri spazi social e web, un grande atto di partecipazione, per moltiplicare senza limiti il messaggio di Daphne Caruana Galizia. E cosa contiene il volume? Il libro raccoglie l’immane e coraggioso lavoro di indagine che lei fece riguardo alla corruzione endemica presente nel suo Paese, Malta.

I riscontri sono spaventosi, il male in termini sociali e finanziari, presente in questo piccolo Stato, grande come un quarto della città di Roma,è enorme, spaventoso. La corruzione dilaga, è ovunque, e inoltre da Malta, il male di cui racconta Daphne si propaga in tutta Europa e nel mondo grazie a sistemi poco chiari, a percorsi facilitanti. Non vi tolgo la possibilità di scoprire la profondità di questo ”buco nero” leggendo con attenzione il libro, ma aggiungo ancora solo poche parole per trasferirvi una cosa che mi ha colpito molto,  uscita dalla presentazione di questo libro.

Noi siamo distratti da altri “piccoli” problemi, piccoli rispetto a situazioni come quella che ci racconta Daphne. Stiamo attenti, apriamo gli occhi e leggiamo e diffondiamo “Dì la verità anche se la tua voce trema”. Non diamo spazio e forza alla “merda” (sì, così l’abbiamo chiamata) che gira sui social, cerchiamo con determinazione come ha fatto Daphne, la verità.

E a seguire, non avremo molto tempo e forza per respirare, perché è già pronto il secondo volume della collana “Munizioni”, il libro di Nacho Carretero, FARINA La porta europea della cocaina, una vastissima inchiesta sul mondo della droga, la cui diffusione è stata per anni vietata dalle autorità spagnole, ma che è stata tenuta “in vita” grazie ad un curioso escamotage dei librai spagnoli, che nascosero il libro all’interno delle sovra coperte del Don Chisciotte di Cervantes.

E qui ci vuole un grande applauso ai librai spagnoli e di tutto il mondo.

Poi, molti altri libri, molte altre importanti tematiche verranno affrontate in questa importantissima collana, per la quale un grande editore come Bompiani ha voluto impegnarsi.

Ed ora è tempo di raccontarvi perché MUNIZIONI, che cosa ha portato alla scelta di un nome così roboante e così a rischio di essere mal interpretato, travisato nei suo scopi più nobili.

Roberto ce lo ha spiegato con la stessa passione con cui ci ha raccontato un pezzetto della vita di Daphne, con la stessa emozione, a testimonianza ancora di quanto ci crede.

A mio parere la frase choc della serata è stata questa, sono parole sue:

“Ci sarà un momento in cui tutto cambierà”

E’ stato un pugno nello stomaco, una botta di vita fortissima questa che ci ha dato, e lui crede possibile il cambiamento a partire anche da queste “Munizioni”, che lui stesso ha definito munizioni che anziché togliere la vita, la danno, la diffondono.

“Munizioni” ha lo scopo di approfondire, cercare, analizzare e diffondere, condividere, informare, nella certezza che non è inutile, tutto partecipa ad un grande mosaico.

Riporto ancora parole di Roberto Saviano: “Leggere le parole di chi paga con la vita per ciò che scrive diventa il più straordinario atto di protesta che possiamo compiere, e l’unico modo che abbiamo per affrontare il presente; armati di parole. Solo di parole.

La parola è la munizione più importante di cui abbiamo parlato, tante sono le parole che noi blogger e giornalisti ci siamo scambiati con Roberto Saviano. Tanto semplice, comprensibile, pacato ma appassionato  è stato lui nel raccontarci questo suo lavoro, tanto quanto noi ci siamo nutriti  della sua passione e delle sue parole. Ora, a partire anche da questo mio piccolo contributo, vogliamo e speriamo di riuscire a trasferire tutto a innumerevoli lettori, che a loro volta possono moltiplicare la bellezza, l’importanza e la necessità assoluta del leggere, soprattutto parole  forti come munizioni.

 

Buone letture.

Claudio Della Pietà

 

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