Si legge in Italia?

Creato da Federica Tronconi il 29/12/2018

Divulgati i dati ISTAT sulla lettura del 2017 nel rapporto Produzione e lettura di libri in Italia. Possiamo fare insieme rilfessioni interessanti su temi di cui sentiamo parlare quotidianamente.

Qui potete leggere integralmente il  rapporto, noi estrapoliamo alcuni punti a nostro giudizio interessanti.

 

 

 

1. La quota più alta di lettori si riscontra tra i ragazzi di 11 – 14 anni

E’ da anni che cerchiamo di smentire il falso mito de “i nostri ragazzi non leggono“. Carissimi, non sono i giovani che non leggono: la fetta incisiva è costituita dagli adulti ( in percentuale più alta gli uomini rispetto alle donne) e di mezza età ( già, gli over 55 leggono).

Legata a questo dato è anche la notevole crescita ed espansione del mercato editoriale per ragazzi (+29,2% le opere e +31,2% le tirature).  Apporto decisivo quindi dall’editoria scolastica che tiene assolutamente vivo e frizzante il settore (per chi dice “digitalizziamo la scuola“: rimaniamo con i libri in mano, per piacere…).

2. Continua a crescere il mercato digitale

Leggere ormai ha diverse forme e fruizioni in base al lettore stesso o al momento. Il cartaceo rimane ovviamente il formato provilegiato del lettore ma l’ebook è comunque un’alternativa interessante in termini di spazio e di costi. Ovviamente i fruitori per eccellenza sono i più giovani che hanno dimistichezza con a tecnologia e con le applicazioni che consentono un’esperienza completa in termini di lettura.

Attenzione al segmento dell’audiolibro. Nei prossimi anni ne sentiremo parlare.

3. L’abitudine alla lettura si acquisisce in famiglia

Anche questo punto lo sosteniamo da tempo e i dati ci danno supporto: i bambini/giovani che crescono in un ambiente familiare dove è apprezzato il prodotto libro, dove vedono che il tempo libero può essere investito anche in una buona lettura, hanno più percentuali di esser dei potenziali lettori da grandi. I dati:  tra i ragazzi di 11 – 14 anni legge l’80% di chi ha madre e padre lettori e solo il 39,8% di coloro che hanno entrambi i genitori non lettori

Consiglio? Banale ma non scontato a questo punto, iniziamo a far tenere in mano i libri ai bambini sin da piccoli, leggiamo con loro delle storie, favole. Investiamo un pò del nostro tempo a leggere ad alta voce con loro. Viaggiamo con la fantasia insieme a loro. Vedrete: fa bene a noi e a loro.

4. Educazione alla lettura

Secondo gli editori attivi il basso livello culturale della popolazione italiana è il fattore responsabile della modesta propensione alla lettura nel nostro Paese.

Come creare una nuova educazione alla lettura? Da dove partire? Quali organi devono colloquiare? Qui urge una riflessione generale.

 

 

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