Noir all’improvviso: intervista a Cecilia Lavopa

Creato da federica il 16/12/2018

 

 

Cristina, Ester, Michele, Irene. Solo alcuni nomi di gente comune descritta in scene di vita ordinaria che all’improvviso si trova catapultata in un terribile incubo. Quindici racconti neri, quindici storie che nascondono il male che si annida dove meno te lo aspetti. Atmosfere di pericolo, di disagio e di paura fanno da sfondo alle vicende nelle quali anche il lettore potrà immedesimarsi, in un crescendo di suspense e di orrore.

La blogger Cecilia Lavopa, firma e amministratrice storica di Contorni di noir, esordisce come scritttrice con una raccolta di racconti dalle tinte noir.Una serie di racconti di cui consigliamo la lettura perché sia lo stile che le storie meritano la lettura per gli appassionati del genere. Amate il giallo, il noir? Non la sciatevi scappare questa raccolta. Cecilia ha un stile che vi conquisterà. L’abbiamo incontrata a Milano, un tardo pomeriggio. Ci ha raccontato se stessa, ma soprattutto la nascita di questo suo progetto, rimasto lì per anni ad decantare, in attesa di uno spinta vitale.

 

Come è nato questo libro?

Era un periodo in cui ero molto arrbabbiata, ho capito che dovevo scaricare questa rabbia in qualche modo e trovato liberatorio scrivere. Ho iniziato così a buttare giù le prime righe di questi racconti. Non sapevo esattamente come si sarebbero evolute queste storie. Scrivevo di getto per il gusto, appunto, di scrivere. Ne ho scritto così una decina di racconti, senza nessuna pretesa di pubblicazione. E sono rimasti lì degli anni nel cassetto.

Cosa è successo, dunque, dopo?

Li ho fatti leggere ad una persona a me cara, Marilù Oliva, che mi ha spronato a farne qualcosa e a continuare a scrivere. I racconti hanno una peculiarità: iniziano portando il lettore in uan direzione apparente e poi improvvisamente virano da tutt’altra parte. Come se ci fosse uno svincolo, un twist narrativo. Che è molto forte ed incisivo nella lettura e ha colpito molto chi l’ha letto in anteprima.

All’improvviso… proprio come il titolo?

Esattamente! Il titolo lo ha scelto l’editore ma lo trovo molto in linea al mio stile e ai racconti stessi.

C’è qualcosa di tuo nei racconti?

Dopo il confronto con Marilù Oliva ho ripreso i racconti e riniziato a scrivere. Avevo sempre con me un taccuino, ovunque, e tutto quello che trovavo interessante lo annotavo. Momenti della giornata, di paesaggio, amicizie, conoscenze. Tutto quello che mi ispirava finiva nel taccuino. Ogni racconto poi mi confrontavo se effettivamente funzionasse (alcuni si altri li ho sistemati). Ero arrivata ad averne in mano una ventina di storie. Poi c’è stata una selezione da parte del mio editore e abbiamo lavorato suell’editing. Per cui, sì, direi che c’è molto di me in questi racconti.

Un punto di forza dei racconti?

Sono storie brevi, tutte. Non ti puoi affezionare ai personaggi perché c’è troppo poco tempo. Ma ti affezioni alla storia, quella ti colpisce.

A chi dedichi il tuo primo libro?

A mio fratello, perché sono nati dieci anni quando lui c’era ancora. Ha seguito l’evoluzione, la nascita e li ha letti anche lui.

Pubblicherai nuovi racconti?

Il materiale c’è ma sono comunque soddisatta di quello che ho fatto. Se ci sarà l’opportunità sarò felice, ma già ora sono veramente entusiata che questo mio progetto abbia visto la luce.

 

 

 

 

Chi è Cecilia Lavopa (biografia tratta dal Blog Contorni di Noir)

Moderatrice per quattro anni del forum di Qlibri e fondatrice del blog Contorni di noir, nel quale scrivo recensioni di romanzi noir, thriller e gialli e realizzo interviste. Ho intervistato dal vivo autori come Tess Gerritsen, Lee Child, Glenn Cooper, Joe R.Lansdale, Massimo Carlotto, Jonathan Coe.
Ho partecipato a BookCity Milano come presentatrice di autori come: Alan Altieri, Marco Malvaldi e Charlotte Link.
Ho co-presentato (insieme al curatore Riccardo Sedini) Lomellina in Giallo 2012.
Ho presentato al NebbiaGialla 2018 (curatore Paolo Roversi) autori nazionali e internazionali.
Ho creato una rubrica all’interno del blog chiamata “Che lingua parli?”, dedicata ai traduttori dei romanzi, che intervisto.
Scordavo… Il lavoro “vero” è assicuratrice.
Ho deciso di creare questo blog per per mettere a disposizione le mie recensioni, impressioni, commenti.
E, attraverso questi appunti di viaggio, spero di essere un riferimento a chi si trova di fronte a una scelta, o semplicemente darvi una rotta verso il mare di libri che riempiono le librerie, verso quelli che ho trovato più accattivanti o interessanti rispetto ad altri.

 

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