Italia Felix

Creato da federica il 03/11/2018

 

Ci sono mille ragioni per lamentarsi, ma ce ne sono

altrettante per ringraziare il Paese dove siamo nati.

Siamo culla del “ben vivere” e della creatività,

un patrimonio che tutti nel mondo ci invidiano, e che può essere esportato.

Noi italiani abbiamo l’orgoglio e gli anticorpi per un riscatto.

 

«Che cosa manca all’Italia per essere il Paese più felice del mondo?». È la provocazione da cui parte Andrea Illy, imprenditore del caffè, ambasciatore del made in Italy e capitano di un’azienda apprezzata nei cinque continenti per la sua lunga storia di ricerca, etica, qualità ed eccellenza. Innamorato della sua terra, Illy non fa sconti nel ragionare intorno all’Italia, Paese che da culla dei diritto si è trasformato in patria del rovescio, pronto però a gesti di grande generosità; fucina di talenti che scappano e di furbi che spesso di annidano nella cosa pubblica; una società dove tutti sono allenatori e pronti a prendersela con i politici, ma dove di sono anche tanti imprenditori (spesso generazioni di famiglie) che si fanno carico di mille problemi, con uno Stato che c’è troppo dove non dovrebbe ed è latitante dove servirebbe. Illy analizza con rigore scientifico i fenomeni in atto e con schiettezza scuote il mondo del lavoro, dell’economia, della politica, indicando le direzioni per cambiare rotta prima che sia troppo tardi. Punzecchiato dal giornalista economico Grancesco Antonioli non si esime dall’invitare anche noi cittadini a un cauto “ottimismo della ragione”: «L’Italia ha un vantaggio competitivo “endogeno” legato al concetto del bello, del buono, del ben fatto. Un’attitudine che deriva sia dalla vena creativa, alimentata dall’incommensurabile patrimonio di bellezze del nostro Stivale, sia dalla cultura manifatturiera di mestieri tramandati da generazioni. Queste sono tutt’oggi le nostre armi di rilancio».

Andrea Illy in Italia Felix (Edizioni Piemme) ci mostra la situazione finanziaria e politica italiana in maniera del tutto nuova, in contrasto con i soliti schemi, con il grigiore dello sconforto e della rassegnazione, lui propone come prima parola: l’ottimismo. E lo fa sottoponendo alla nostra attenzione dati e idee che confermano la sua visione positiva del futuro, ma perché tutto questo avvenga è necessaria una svolta, un cambio radicale di vedute e meccanismi, un serio immergersi nella voglia di fare e lavorare, cambiare per rendere l’Italia un paese migliore, per il futuro dei cittadini che lo vivranno e abiteranno. Crede fermamente nella forza del paese, nella sua bellezza e nella sua voglia di riscatto e risalita dalla situazione attuale. Traspare molto amore per la sua terra, per i suoi cittadini e una gran voglia di fare e aiutare, in modo propositivo e attivo, lottando senza scoraggiarsi. Tutto questo lo fa con una visione concreta della realtà, il suo ottimismo non lo rende cieco ai reali problemi e immense lacune che percuotono costantemente l’Italia ma affronta il problema con uno sguardo propositivo, rivolto ad un futuro in cui le cose potranno essere migliori. Vengono trattati tanti temi: la scuola, i giovani, il lavoro, la politica, l’economia, tutto affrontato con un linguaggio fruibile e anche spiritoso, così da poterlo rendere godibile a chiunque voglia avvicinarsi a questo libro, che vuole essere una conversazione molto scorrevole, che ci pone di fronte a delle idee molto diverse da quelle negative e sempre avvilenti che siamo abituati a sentire ogni giorno. Illy è un imprenditore che ha fatto del rispetto dei suoi dipendenti e del pensiero degli altri un’ideale, un uomo per cui è fondamentale il rispetto, il valore familiare, il valore di ogni singolo individuo, visto come persona e non come numero. Un libro che dona sguardo innovativo ai soliti discorsi, concedendo la scintilla di speranza che manca alle persone per sperare ancora e lottare per un paese migliore.

 

Andrea Illy, imprenditore-scienziato e patron di un’azienda conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per la lunghissima storia di ricerca, qualità ed eccellenza.

Recensione a cura di

GIUSJ SERGI

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