I grandi classici riveduti e scorretti

Creato da federica il 01/10/2018

50 grandi classici rivisitati attraverso l’occhio ironico dei creatori della pagina Facebook di culto “Se i social network fossero sempre esistiti”, seguita da quasi un milione e mezzo di utenti. La grande letteratura in un distillato di scorrettissima, filologica, coltissima ironia.

 

Con umorismo e irriverenza, I grandi classici riveduti e scorretti propone una rivisitazione di alcuni tra i più importanti classici della letteratura: dai Promessi sposi al Piccolo principe, dal Ritratto di Dorian Gray a Lolita passando per Il fu Mattia Pascal. Un bignami 2.0 che racconta cinquanta tra i più celebri capolavori di ogni tempo, divertendosi a contaminare il classico con il pop. Un’utilissima guida per quegli studenti che proprio non riescono a rimanere svegli ogni volta che aprono un Classico, ma anche un divertissement per gli adulti, un’occasione per ritrovare personaggi conosciuti sui banchi di scuola, raccontati in una luce fresca e decisamente inedita.

Di ogni classico gli autori raccontano anche curiosità o fatti (veri) poco noti, propongono insospettabili abbinamenti musicali, riportano proverbi, a volte inventati, altre originali, e improbabili citazioni. Dall’11 ottobre in tutte le librerie.

 

“Se i social network fossero sempre esistiti” è una pagina Facebook che trasporta le grandi personalità del passato nel presente e le fa confrontare con temi e problemi attuali, con risultati esilaranti. Dopo le prime due settimane di attività era già seguita da oltre mezzo milione di fan. Creata nel 2014 da un gruppo di quattro amici, oggi è gestita da due dei fondatori – Francesco Dominelli e Alessandro Locatelli –, ha più di un milione e trecentomila followers e continua a ospitare dialoghi, riflessioni e (soprattutto) gustosi battibecchi tra i grandi personaggi del passato. I più gettonati: Giacomino (Mainagioia) Leopardi, lo sboccato D’Annunzio e l’irrefrenabile Verga.

Condividi

    *