Rosso Barocco

Creato da federica il 26/07/2018

“Il talento investigativo di Misericordia e la sua straordinaria conoscenza di Roma erano stati 

utili in più di un caso a quell’omone dell’ispettore ma, coinvolgendolo, inevitabilmente Ceratti

accettava il rischio che Ettore poi partisse per la tangente con un’indagine parallela.”

 

È piena estate e la città Eterna è assediata dall’afa, quando il libraio Ettore Misericordia, detective dilettante, e il suo fido assistente Fango sono convocati dall’ispettore Ceratti, con il quale spesso collaborano. Una strana, enigmatica scritta è comparsa nella cripta di San Carlino alle Quattro Fontane e, poco dopo il ritrovamento, una giovane donna viene brutalmente assassinata a piazza Navona. La scia di sangue e mistero che lega tra loro questi eventi porterà Misericordia indietro nel tempo, fino all’antica rivalità fra i due geni del Barocco a Roma, Gian Lorenzo Bernini e Francesco…

 

 

Dopo il successo di Nero Caravaggio, Max e Francesco Morini tornano nelle librerie con una nuova avventura, dalle tinte gialle e noir, per il libraio Ettore Misericordia, Rosso Barocco (Newton Compton). Libraio che, pur di scappare dalla noia, si imbatte spesso e volentieri in casi sospetti e omicidi mettendosi alla prova come detective dilettante. Torniamo a Roma, città molto cara agli scrittori, chiusa nella classica cappa estiva. Accanto a lui Fango (soprannome dei tempi della scuola e mai più tolto), amico fidato e compagno di avventure rocambolesche. Tutto parte dalla San Carlino alle Quattro Fontane dove è comparsa misteriosa scritta “Mi salì addosso l’impazienza“. Ma non finisce qui: a Piazza Navova una donna viene ritrovata brutalmente assassinata. Si legano le due situazioni? Come tratto distintivo dei romanzi dei Morini c’è l’inserimento armonioso della bellezza artistica nella trama: infatti, per risolvere il caso, Misericordia e Fango dovranno andare indietro nel tempo e rivivere la rivalità fra due geni dell’arte barocca romana, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini. Riuscirà Misericordia con il suo spiccato intuito a risolvere nuovamente un caso intricato? Stile scorrevole, con punte di sana ironia i casi di Misericordia si leggono tutti d’un fiato senza staccare l’attenzione dalle pagine. Come sempre gli autori hanno avuto un occhio particolare all’ambientazione, Roma, città con molte ombre ma lucente per la sua bellezza artistica. “Rosso Barocco” riconferma il grande talento dei Morini nel proporre al pubblico delle storie assolutamente geniali. Un libro da avere nella propria valigia se siete in partenza, da portare a casa se volete passare delle ore veramente piacevoli.

 

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