La locanda degli amori sospesi

Creato da Federica Tronconi il 01/03/2018

 

«Ogni nostra scelta, cosciente o meno, è il frutto di ciò che abbiamo vissuto.

Però bisogna anche riconoscersi nelle scelte che facciamo.

Sai, il rischio è quello di pentirsene a vita»

da La locanda degli amori sospesi

 

 

 

 

La locanda dei libri è un casale sulle sponde del lago Trasimeno. Negli anni è diventato un punto di riferimento per lettori onnivori e scrittori in cerca di ispirazione. L’atmosfera ricca di charme e dal tocco provenzale, le stanze traboccanti di romanzi lo rendono rifugio ideale per i clienti che cercano conforto nelle pagine e nelle storie altrui. Proprio la locanda, dopo trent’anni, fa da scenario all’incontro tra Matilde, ex psicoterapeuta e ora proprietaria del casale, e Matteo, avvocato di professione e scrittore per passione. Il loro amore, interrottosi bruscamente quando stava per diventare un sentimento assoluto e potente, sarà però costretto a fare i conti con il tempo che è trascorso, con i traguardi che entrambi hanno raggiunto e anche con gli errori commessi. Matteo e Matilde vivranno un confronto fatto di ricordi, dolore e passione. È possibile recuperare le emozioni nate tanti anni fa e che nessuno dei due ha mai dimenticato? E ritrovare quella parte di sé che senza l’altro sembrava perduta?

Viviana Picchiarelli firma un romanzo delicato e suggestivo. La Locanda degli amori sospesi (Newton Compton Editori) racconta di una donna, Matilde, che sente l’urgenza e il desiderio di ridare un senso alla propria vita. Ci riesce grazie ad un’attività che scalda il cuore, come La Locanda dei Libri, una libreria elegante e di qualità nel cuore dell’Italia, in Umbria. E lo fa con la sua amica – socia Emma, con la quale condivide questo momento di ripartenza nella sua vita. La Locanda diventa per le due donne motivo per “ristrutturare” le loro esistenze e di fare delle scelte che siano veramente loro, vere.  E poi un amore. Uno scrittore di talento si riavvicina a Matilde, rientra nella sua vita riportando in superficie emozioni e passioni da tempo sopite.  E dove c’è uno scrittore c’è un libro, un libro “sospeso” nel tempo: una dichiarazione d’amore forte e chiara di Matteo, scrittore innamorato di  una libraia, Matilde: un romanzo autobiografico e a lei dedicato,”La libraia dai capelli rossi”.

A Matilde. Per tutto quello che avrebbe potuto essere. Perdonami.

Matteo, un uomo, prima ancora di essere uno scrittore, che sentendosi in credito con la vita, ha deciso di ricominciare da se stesso, dalla scrittura, proprio da un libro. Può un amore non spegnersi negli anni? Può riprendere vigore in un secondo tempo? Questi sono gli amori sospesi. Quelli che non hanno “un tempo”, un loro tempo. Quelli che rimangono senza parole, con troppi silenzi. Quelli che non hanno potuto crescere, quelli che hanno dovuto sacrificarsi perché hanno dovuto pensare anche ad altri. Quegli amori che ci si chiede “se fosse stato”. Ecco, possono questi amori trovare un “loro tempo”? Potranno Matilde e Matteo avere finalmente, dopo tanti anni, una loro occasione? Forse sì, ma gli amori sospesi costringono a fare scelte che segnano la strada che stiamo percorrendo. In modo permanente e a volte con complicazioni che toccano il cuore.

Se è amore vero, sa aspettare, anche solo per poter godere di attimi brevissimi ma traboccanti di vita.

 

 

 


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