Cose da lettori: le liste di lettura

Creato da federica il 20/01/2018

Inizio anno porta buoni propositi. Quanti libri avete letto lo scorso anno? Volete migliorare?

Una delle cose più frequenti nei lettori che entrano nel nuovo anno è stilare delle liste di lettura. Cioè fare una lista di quello che si vuole leggere durante l’anno. Alcuni lo fanno per avere un ritmo e non avere momenti di “stanchezza”. Altri lo fanno per il numero, nel senso che ogni anni cercano di migliorare o calibrare la performance precedente. Voi in quale categoria siete?

 

 

Personalmente io non faccio liste ma guardo ogni anno solo il numero dei libri letti per vedere l’andamento generale. Segno in un quaderno i titoli letti, raggruppandoli per periodo in modo da confrontare quali sono i mesi/ periodo dell’anno in cui leggo di più o meno. Ma è solo per avere un’idea generale. Trovo che leggere debba essere isola felice, un posto dove evadere per cui introdurre liste o cose del genere appesantiscano l’attività.

Mentre nella blogosfera impazza Goodreads. Se si parla di liste non possiamo non citarlo.  Nato nel 2006 e molto affine per certi versi ad Anobii. E’ sostanzialmente un grande database di libri gestito come social network a cui si accede con una registrazione. Effettuata potete cercare i vostri libri e creare delle liste di lettura – to read (da leggere), currently reading (in lettura) o read (letto) . Potete anche personalizzare le vostre liste creando scaffali ad hoc e una volta finita la lettura potete scrivere una recensione attribuendo anche un punteggio in “stelline”. La cosa che fa impazzire la blogosfera è la Reading Challenge, ovvero la sfida di lettura che può essere fatta con altre persone oppure da soli per incentivarvi alla lettura.

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