Coraline

Creato da federica il 29/11/2017

 

 

 

Per  la mia prima recensione su L’ultima Riga, ho deciso di presentarvi un romanzo che, nonostante sia destinato ad un pubblico di età nettamente inferiore alla mia, mi ha molto appassionata. Sto parlando, come si evince dalla cover, di Coraline, un horror Fantasy generato dalla penna di Neil Gaiman, scrittore, giornalista e fumettista inglese, famoso soprattutto per la creazione di American God, testo vincitore di vari premi letterari e dal quale è nata poi su quelle identiche tracce, l’omonima serie tv.

Coraline Jones è una bambina di undici anni con dei genitori affettuosi ma quasi sempre assenti per via di impegni lavorativi.Trasferitasi con la famiglia in una strana casa, non ha ancora degli amici ma in compenso ha dei vicini alquanto bizzarri, Miss Spink, Miss Forcible, il domatore di topi Mr Bobisky e il gatto nero che abita il giardino. In un pomeriggio di pioggia, non potendo uscire ad esplorare come era solita fare, decise di girare in lungo e largo la sua nuova casa e fu proprio li che scoprì la presenza di una porta da loro mai aperta, dietro la quale pare ci fossero solo un mucchio di mattoni. Nei giorni seguenti, la piccola Coraline continuava a guardare quella porta con fervente curiosità e non appena fu sola, decise di prendere la chiave e aprire, trovando poi davanti a sè con suo grande stupore, un corridoio buio. Arrivata dall’altra parte riconobbe, pronti ad accoglierla, una copia dei suoi genitori con due grossi bottoni al posto degli occhi, che le promisero una vita felice e molte attenzioni se solo lei avesse deciso di rimanere con loro in quel nuovo mondo. Coraline trovò quel posto pieno di giochi, di attenzioni e di buon cibo, parecchio interessante ma nonostante questo il suo desiderio fu tornare dalla sua famiglia. Al ritorno però, scoprì che i suoi veri genitori erano scomparsi e intuì immediatamente che dietro c’era lo zampino degli “altri genitori”. Decise senza indugi, di tornare indietro per cercare di salvarli ma l’altra madre, indispettita dalla sua impertinenza la imprigionò dentro uno specchio, dove lei incontrò le anime di tre bambini segregate da moltissimo tempo, vittime anche loro di quella che poi si rivelerà una megera che ha creato un mondo identico al loro per attirarli e appropriarsi poi, anche della loro anima. Trovandosi in trappola, la bambina con astuzia propose all’altra madre un gioco. Se Coraline avesse trovato i suoi genitori e le tre biglie che rappresentavano le tre anime imprigionate, l’altra madre avrebbe dovuto lasciarla andare via con tutti loro. In altro caso, la piccola si sarebbe fatta cucire i bottoni sugli occhi e sarebbe rimasta per sempre con lei.

Riuscirà Coraline a sfuggire dalle grinfie della megera o rimarrà per sempre imprigionata in quel mondo terrificante?

Questo lascerò che siate voi a scoprirlo!

Devo dire che ho apprezzato molto la coerenza di questa storia. Gaiman è riuscito a creare un horror che si adatta perfettamente ai più giovani ma con quel velo di inquietudine e fantasia che fa destare anche i più grandi, fornendoci comunque un’arma per affrontare il percorso, la protagonista, dotata di una spiccata intelligenza e caparbietà che la rendono inevitabilmente una figura forte e coinvolgente. Coraline, come tutti, è una bambina desiderosa di attenzioni ed affetto ma nonostante le mancanze dei suoi genitori, non è stata disposta a sostituirli. Mi verrebbe da dire che mai come in questo caso non tutto quel che luccica è oro, e l’autore ce l’ha raccontato egregiamente. Ho apprezzato particolarmente questo filo sottile, ancor più per il pubblico al quale è rivolto il racconto. Un horror con una sua precisa morale, dalla lettura piacevole, scorrevole e ricca di suspance. Per concludere, mi sento di consigliare questo testo  a grandi e piccini. Magari non troppo piccini, diciamo dagli otto anni in su o almeno dall’età in cui saranno in grado di comprendere da soli che le mamme non si cibano di anime :) .

 

Recensione a cura di

STELLA VIOLA

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