La piccola libreria di Venezia

Creato da federica il 29/11/2017

“I libri erano da sempre la sua vita. Quando tutto sembrava perduto,

loro erano sempre stati lì, a proteggerla.”

Margherita ha un dono: sa consigliare a ogni persona il libro giusto. È per questo che, delusa dalla fine della sua storia d’amore, lascia Parigi e torna a Venezia, con l’intenzione di aprire una libreria nella bottega d’antiquariato appartenuta al padre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, rovistando tra vecchie carte, Margherita trova, incastrata in fondo a un cassetto, una foto che ritrae una giovane donna. “Per Anselmo, il mio grande amore”, recita la dedica sul retro, che riporta anche data e luogo: aprile 1945, Borgo degli Albizi, Firenze. Margherita nota con stupore che la ragazza ha al collo un ciondolo…

Cinzia Giorgio ha il grande dono di saper emozionare i suoi lettori. Scrive storie che sono vere dichiarazioni d’amore per i libri, che coinvolgono i lettori e che li affascinano con ambientazioni suggestive. In questo nuovo romanzo accompagniamo Margherita alla riscoperta di se stessa dopo una grande delusione. E i libri sono di nuovi lì ad aspettarla per la darle una seconda opportunità. Perché proprio rovistando tra delle carte trova un libro che la porta a fare un viaggio inaspettato, un mistero la attende, ma forse scoprirà qualcosa di più di sé. Ambientato in parte a Venezia e nella bellissima Firenze, la Giorgio scalda nuovamente i cuori con un romanzo sulla riscoperta di se stessi e sulle seconde opportunità. Per tutti coloro che credono che ci sia il libro giusto per ognuno di noi.

Della stessa autrice: La collezionista di libri proibiti 

 

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