Il mercante di seta

Creato da federica il 09/11/2017

“Fu a mezzogiorno, quando fermarono i telai per la pausa pranzo, che sentirono per la prima volta

il tumulto di voci, come una tempesta in lontananza, che si levava sui tetti ed echeggiava per le strade”. 

La vita di Anna Butterfield sta per cambiare per sempre. Rimasta orfana di madre è costretta ad allontanarsi dalla sua casa natale per essere introdotta nella società londinese. Abituata alla pace del verde Suffolk, la metropoli è fin troppo grande e caotica per lei. In più gli zii sono rigidi e le impongono abitudini consone al loro status sociale. Un giorno Anna, guidata dalla sua passione per la pittura e dopo essere uscita di nascosto da casa, si ferma davanti a un banco di fiori al mercato e si mette a ritrarre ciò che vede. Quel disegno finisce tra le mani di Henri, un tessitore di seta di origini francesi, giunto nella capitale in cerca di fortuna. È l’inizio di un idillio artistico: Henri, colpito dalla bellezza dell’opera di Anna, decide di utilizzarla per le sue nuove creazioni. Eppure il destino di Anna è un altro, lontano dal tormentato mondo dell’arte. Lo zio, infatti, vuole sistemarla facendole sposare un giovane e ricco avvocato. Anna ed Henri dovranno lottare per difendere il loro amore clandestino e le loro aspirazioni.

“Conoscerete la verità. la verità vi renderà liberi”

Il mercante di seta (Newton Compton Editori )prende spunto da fatti realmente accaduti. Infatti Liz Trenow durante le sue ricerche sulla storia del commercio di seta è arrivata fino a Anna Maria Garthwaite, celebre disegnatrice di seta e che ha ispirato la scrittrice per la protagonista Anna. La storia narra di due ragazzi, il francese Henri e la giovane Anna entrambi con alle spalle un’infanzia difficile, entrambi giunti a Londra desiderosi di riscatto. Ma la Londra che accoglie Anna è segnata da tumulti, con tanta povertà, e imbrigliata in una società che si basa solo su ricchezza, apparenza e stauts. Anna, pur sapendo che questa è la sua opportunità, si sente molto sola perché non riesce a trovare del calore umano. I suoi parenti sono molto concentrati nel trovarle un marito all’altezza del nome di famiglia. L’unico conforto è nel disegno, in cui esprime tutte le sue emozioni. Finché conosce un giovane talentuoso, Henri che riesce anche ad esaltare tutto il pontenziale artistico della ragazza e con cui nasce un rapporto speciale. In “mezzo alla stoffa” Anna trova anche una grande amicizia, Miss Charlotte una sarta che le renderà più vivibile il periodo che trascorrerà in città. Anna è una giovane donna molto forte ma le regole che impone il galateo alle signore sono troppo rigide per lei che si sente “in gabbia”. Nonostante il suo rapporto conflittuale e contraddittorio con Londra riceverà da lei un grande regalo, forse quello più prezioso. Ma dovrà lottare per conquistarlo: ma le cose proibite sono generalmente le più affascinanti.

“Henri era ipnotizzato. Il disegno precedente, che ormai conosceva a memoria, gli era piaciuto moltissimo,

ma quella nuova versione a colori era molto più vivida, audace, eppure allo stesso tempo normale”.

La storia del periodo del commercio di seta fa da cornice a questo delicato romanzo in cui storia, amore e arte si intrecciano molto bene. I passi in cui si descrive la tessitura della seta creano un’atmosfera emozionate con una protagonista forte e che lascia una traccia indelebile nel lettore. Perché Anna è una ragazza a cui è impossibile non affezionarsi: è timida, insicura, dolce ma forte e concreta allo stesso tempo. Un romanzo poetico e indimenticabile che costringe il lettore a immergersi senza riserva nelle pagine e nella storia di fine Settecento.

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