Il tempo dei luoghi.

Creato da Elena il 14/08/2017

“Se c’è un luogo al mondo in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui.

Non è più terra, non è ancora mare.

Non è vita falsa, non è vita vera.

E’ tempo.

Tempo che passa, e basta.”

(Alessandro Baricco)

"Grotta della Poesia"

Ma se una persona diventa il tuo luogo…dove pensi di andartene? 

Ci sono luoghi speciali. Protagonisti di storie silenziose. Luoghi che impongono quiete e riflessione.

Come se ti trovassi catapultata in una bolla di sapone dove tutti i rumori sono indistinti e lontani.

Contorni. E luce. E ombre. Memorie.

Qualcosa che è molto più della sua definizione.

Il tempo passa e i ricordi diventano tali mentre ti accorgi che hanno smesso di essere fantasmi. Li ritrovi tutti lì. In quello stesso luogo.E così, davvero…com’è che ti viene voglia di tornarci?

Forse le questioni sono sempre le stesse. Cerco di trovare una risposta nella misura del piccolo dolore che mi assale ora. Lontana da quel luogo, in mancanza di quella salsedine, del caldo sotto il casco, della birra fresca la sera, del treno che passa a 50 metri dalla tenda, dei luoghi che non ci sono più, delle nuvole, della pioggia in piena estate, dell’odore dei pini la notte, dei risvegli…

E mentre mi racconto di come tutto scorre e tutto rinasce, penso che la  risposta è: menomale che lo provo, questo piccolo dolore, perché mi permette di continuare le altre mie “vite” di oggi che, altrimenti, non sarebbero mai state.

Ma pure menomale che non mi “uccide” perché forse vuol dire che nell’ “abitudine a tacerti”, ovunque sei in ogni respiro, ho delle radici ben salde anche io!!!

’nuff said!

Cose da ascoltare, se vi va…

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