Il cuore dell’ombra

Creato da federica il 09/07/2017

“Dice di aver visto un’ombra”

“Ah, questo potrebbe essere interessante. L’ombra di chi?”

“Ehm.. no Signore… non l’ombra di qualcuno., ma un’Ombra con la O maiuscola…”

 

 

Luc è un bambino occhialuto, ha origini italofrancesi, una madre iperprotettiva e un grosso problema: vive da sempre nella paura a causa dell’Uomo Nero, un tizio smilzo e dal volto affilato che lo assale nel cuore della notte. Luc cerca di scacciarlo in tutti i modi, finché viene risucchiato nel suo mondo, dove le cose sono grigie, sghembe e ritorte, e i mostri temono lui quanto lui teme loro. Questo è l’inizio di un viaggio durante il quale l’Uomo Nero farà da guida al bambino che, catapultato in luoghi esotici e pregni di folclore, imparerà ad affrontare l’ignoto e, con esso, ognuna delle sue paure. A venirne fuori è una storia pirotecnica sulla commistione tra il bene e il male, in cui la tensione si sposa alla leggerezza in un continuo rimpallo tra tinte scure, linee forti e colori cangianti

In libreria trovate per Tunuè una fantastica graphic novel Il Cuore dell’ombra, firmata da D’amico, Ricci e Iorio, primi autori italiani a vincere la medaglia d’argento all’International Manga Award. La storia di Luc è di formazione e di superamento delle proprie paure. L’incontro con il buio, le tenebre e l’ombra è nell’immaginario collettivo la prima paura che dobbiamo affrontare e spesso da soli. Luc, il protagonista, infatti si trova solo in questo regno sconosciuto in cui dovrà imparare a relazionarsi (lui che un solitario), imparare a fidarsi (lui che si fida poco di tutti) e mostrare coraggio (lui che proprio non ne ha). Ma soprattutto le avventure che dovrà affrontare lo metteranno di fronte ad un suo trauma dovuto ad una scomparsa prematura. Un mondo in cui tutti noi siamo passati: scuro, brutto, inospitale ma necessario. Perché Luc – ed ognuno di noi – tornerà cambiato da questo viaggio. Un Luc sereno e sicuro di se stesso. Pronto a vivere con coraggio la sua vita.

 

 

 

 

Il tratto e i colori ricordano le atmosfere Burtoniane (si alternano immagini di grigi e splendide immagini con colori caldi che smorzano le ambientazioni cupe) e grazie ad un testo ricco ma accessibile la storia è chiaramente destinata sia per adulti che giovani. Un perla da non perdere anche perché il personaggio principale è una figura riconosciuta in tutto il mondo: l’Uomo Nero. Chi è costui? Ninna nanna ninna , oh… questo bimbo a chi lo do.. lo darò all’Uomo Nero che lo tiene un anno intero.. Creatura leggendaria, oscura e cattiva doveva spaventare i bambini che non si addormentavano alla sera. Non si aggira solo in Italia ma in Francia, Messico, America.. Una buona notizia ci porta Luc con la sua avventura: l’Uomo Nero può essere sconfitto!

 

Marco Cosimo D’Amico

(Roma, 1976). Si forma presso la Scuola Internazionale di Comics, dove conosce Roberto Ricci. Parallelamente comincia la sua carriera di sceneggiatore nel mercato francese con Moksha (editozioni R. Laffont).

Roberto Ricci

(Roma, 1976). Pubblica le prime storie brevi per Heavy Metal (USA). Nel 2001 approda in Francia con la serie Les ames d’Helios (Delcourt) e inizia la carriera da storyboardista (Break Point, Delta, L’Ombra del Tempo). Nel 2008 lavora alla serie Moksha (Robert Laffont) sia come disegnatore che come sceneggiatore (al fianco di Marco D’Amico). Con Laura Iorio realizza l’albo June Christy. Tra il 2013 e il 2014 lavora come copertinista per la rivista Splatter. Attualmente è impegnato nella serie a fumetti Urban (Futuropolis).

Laura Iorio

(Frosinone, 1982). Nel 2009, dopo aver frequentato la scuola internazionale di Comics a Roma, pubblica il suo primo albo a fumetti, June Christy, in collaborazione con Roberto Ricci e Giancarlo Di Maggio. Parallelamente al lavoro di fumettista intraprende anche la carriera da illustratrice e partecipa a varie esposizioni collettive sia in Francia che negli Stati Uniti.


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