Il segreto del figlio

Creato da federica il 09/04/2017

“La procrastinazione dell’atto, l’incapacità di assumerne la responsabilità,

l’inibizione, il dubbio continuo sono, infatti, per Freud la manifestazione del carattere edipico

del desiderio di Amleto. Si tratta di una raffigurazione della nevrosi moderna”.

da Il segreto del figlio di Massimo Recalcati – Feltrinelli

 

Massimo Recalcati conclude la sua riflessione sulla famiglia con il Il segreto del figlio. Dopo aver indagato la paternità nell’epoca contemporanea in Il complesso di Telemaco e dopo aver analizzato la figura materna in Le mani della madre, torna in libreria con la conclusione di un percorso volgendo lo sguardo sul figlio.

L’analista e scrittore lavora sulla fisionomia psichica dei figli nel mondo di oggi e indica la possibilità di un superamento dell’Edipo, a partire dalla parabola evangelica del figliol prodigo, che apre una possibilità invisibile al mito greco: quella del ritorno alla legge del padre e della capacità del padre di festeggiare quel ritorno. Perché i nostri figli vivono immersi in un mondo che mai come oggi è quello del godimento cieco e vuoto, e a volte sembrano lontani, forse perduti. Tuttavia, come Recalcati indica, attingendo alla sua esperienza clinica, ma anche lavorando su figure di figlio come Amleto o Isacco, c’è sempre la possibilità che un figlio si ritrovi, e venga ritrovato.

Edipo, Abramo, Amleto: tre casi, tre storie di padri e figli. Ma qual è il figlio giusto? Qual è l’eredità con cui dobbiamo confrontarci? E perché a volte non riusciamo ad uscire da spirali di litigio o silenzio con i padri, con i genitori? Recalcati in modo esaustivo ma accessibile anche da chi non “mastica il mestiere” ci invita a seguirlo nella riflessione sul figlio nell’epoca moderna, caratterizzata dal dramma del vuoto della Legge che non sa più vedere nulla, che non vale più nulla, non ha peso simbolico. Le conseguenze? La mancanza del senso di colpa, di responsabilità, di sacrificio e una generale insofferenza e rifiuto della sconfitta e della sofferenza. Un libro da leggere perché, oltre ad una riflessione profonda che può interessare tutti noi, viene fotografata in modo nitido la società di oggi con tutti i limiti e incongruenze.

 

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