Una gabbia di stelle

Creato da federica il 02/02/2017

 

La paura di parlare.

La paura di provare. 

La paura di volere.

La paura di sognare. 

Di pensare alle persone che hai perso, la paura di perderne altre. 

Sono queste le cose che ti tengono in trappola. 

 

 

 

Adam è all’ultimo anno del liceo, è carino, gentile e circondato da amici. Quando gli viene chiesto di fare da tutor a un ragazzino problematico del primo anno si rende subito disponibile. Ma scoprire che si tratta di Julian, il “fratellino” che era stato dato in affido alla sua famiglia e che non vedeva da cinque anni, lo rende ancora più felice. All’inizio Julian sembra lo stesso: semplice, pulito e amante delle storie. Ma più tempo passano insieme, più Adam capisce che Julian sta nascondendo qualcosa… Adam è determinato ad aiutarlo, ma il suo coinvolgimento potrebbe costare la vita di entrambi….

 

“Le persone guariscono molto più in fretta se hanno intorno le persone che le amano…”

 

 

Una gabbia stelle di Robin Roe (Piemme) è una storia emozionante. Julian è un ragazzino difficile, ma del resto la vita non gli ha fatto uno sconto su nulla. Orfano di genitori vive con suo zio Russell. Ma quella che Julian vive con lo zio non è una situazione famigliare, anzi. Si rivelerà nel romanzo una bomba pronta ad esplodere. Quando si dice che la vita toglie e ti dà infondo è abbastanza vero: infatti a Julian incontra sulla sua strada (più volte) Adam. Tra di loro si crea un legame indissolubile, una amicizia fortissima che fa sperimentare a Julian cosa significa sentirsi voluti, accettati e amati. Una storia toccante, commuovente dove nei momenti di difficoltà l’amicizia rimane l’unica luce accesa capace di far sperare in un domani migliore.

 

 

“Ma perché le cose belle non possono durare per sempre?” 

Grazie a Piemme potete leggere il primo capitolo del romanzo cliccando qui.

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