Quel che finisce bene

Creato da federica il 18/11/2016

“Comincia qui la storia di qualcuno

che non aveva niente, neanche il nome: io l’ho sentita, e ora la racconto,

prima dicendo un dove, poi con un come.

Nacque da compasinos, contadini, con poca terra e molta povertà.

e certo, appena nata, ebbe un nome, Carmen, Eugenia, Ana, Luz, chissà”.

Roberto Piumini, una delle firme di maggior successo per ragazzi, ha pubblicato una raccolta di storie dedicate ai diritti per l’infanzia. Dopo “Non calpestare i nostri diritti”, in libreria “Quel che finisce bene”, una nuova iniziativa benefica in collaborazione con l’UNICEF.

Nove ragazzi. Nove storie di possibile felicità. Da paesi diversi e attraverso esperienze difficili, ognuno dei protagonisti di questi racconti raggiunge una vita migliore. Mescolando con storie vere e paesaggi immaginari, ogni storia ha un suo particolare modo narrativo: un dialogo, una ballata in rima, un racconto giornalistico, uno scambio di lettere, un testo rap e tanto altro ancora.

Al termine del libro, la scrittrice Bianca Pitzorno spiega la Convenzione sui diritti dell’infanzia. Un ottimo spunto per parlare ai ragazzi di inclusione, diversità e diritti. L’introduzione è curata da Samantha Cristoforetti.

Per ogni copia venduta del libro 1 euro viene devoluto a UNICEF.

 

 

 

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