Shake my colors: quali sono i colori delle emozioni?

Creato da federica il 28/04/2017

 

“Ci sentiamo tutti un po’ in un pianeta diverso. Non smetterò mai di raccontarti i colori, Laura.

Te lo prometto.”

 

Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che si sente davvero se stessa. Perché, fin da quando è nata, non può vedere i colori e il mondo è spesso una trappola in bianco e nero. Paolo, il suo migliore amico, è l’unico a capire cosa tutto ciò significhi per lei ed è la sua àncora di salvezza. Sono cresciuti insieme in un paesino affacciato sul lago di Como, conoscono tutto l’uno dell’altra e custodiscono i reciproci sogni. Ora che una gara importantissima l’attende, Laura sa di poter contare su di lui, e che quando sarà il momento lo vedrà sugli spalti a fare il tifo per lei. E poi, un giorno, Laura incontra Geo. Capelli lunghi, stretti in una coda da cui sfugge qualche ciuffo ribelle, gesti decisi di chi sa quello che vuole e uno sguardo che la fa vacillare. Non riesce a vedere il colore di quegli occhi, ma le basta poco per capire che da quell’incontro la sua vita non sarà più come prima. Qualcosa li spinge l’uno verso l’altra, un’attrazione a cui non ha senso resistere. La passione che nasce è così travolgente da lasciarli senza fiato. Eppure ci sono dei silenzi tra loro, perché entrambi stanno nascondendo qualcosa. Laura non ha ancora trovato il coraggio di parlargli del suo problema alla vista, e Geo… cosa nasconde Geo? Cosa significano quelle ombre sul suo viso? E le sue fughe improvvise? Persino sul ghiaccio Laura non è più la stessa, e rischia di mandare all’aria il lavoro di anni. Un sentimento unico come quello che li lega dovrebbe poter vincere su tutto. Ma quando l’amore è un salto nel buio, avere coraggio a volte non basta.

La scrittrice Silvia Montemurro torna in libreria con Shake my colors (Sperling&Kupfer),  un romanzo intenso dove emozioni e colori si fondono. In esclusiva per il nostro blog la Mantemurro ha realizzato un approfondimento su colori che sono tema il portante del romanzo: ha scelto quattro colori rappresentativi e ha approfondito l’origine, se ti piace come è la tua personalità e come usarlo nella tua vita quotidiana, in conclusione ci ha spiegato cosa ha significato nella sua vita.

 

Giallo: il colore della luce

Per gli antichi, era un colore da venerare: il giallo indicava la luce del giorno, il sole, le stelle e la luna. La notte obbliga a non far niente, nella luce hai facoltà di scelta. Puoi usare questo colore per attivare la tua capacità intuitiva e concentrarti meglio. Se devi prepararti a una prova importante e non hai l’energia giusta, puoi ricaricarti con un mazzo di girasoli sul comodino, o indossare una maglietta gialla. Se prediligi il giallo, sei una persona molto attiva, un po’ lunatica, che ama i cambiamenti. Ti aspetti molto dal futuro e tendi a cercare l’approvazione delle persone che ti circondano.

 

 

Montemurro: “Non ho mai fatto così tanto caso ai colori come quando ho iniziato  a scrivere questa storia. Mi son accorta, per esempio, che il salotto di casa mia è giallo. Ho scelto io questo colore e ci ho abbinato anche delle tende alle finestre. Chi osa vestirsi di giallo? Con la mia pelle bianca non andrei da nessuna parte. Ma amo chi lo fa. Il giallo è un colore speciale. Ha la capacità di ricaricarci. A me succede spesso. Provare per credere.”

 

Rosa: il colore della femminilità

 Non è sempre stato il colore delle donne. In passato, era un colore prettamente maschile, perché insieme al rosso simboleggiava la forza e il coraggio, ma con un tocco di candore in più. Il rosa è un colore che infonde calma e tranquillità, e spegne i sentimenti di rabbia e invidia. Dipingere una parete di rosa può aiutare ad attenuare gli istinti aggressivi. Se sei in cerca di coccole e protezione, scegli un vestito o un accessorio di questo colore e potresti essere accontentata. Tu, che ami il rosa più di ogni altro colore sei una persona dolce, gentile e ordinata. Non ti piace litigare e cerchi sempre di riappacificare tutti. Tendi a non esprimere sempre le tue opinioni e sensazioni. Hai una certa dose di fascino, che è difficile non notare.

 

 

Montemurro: “Ho sempre odiato il rosa. Mi sono molto stupita, nel leggere che questo colore una volta era prettamente maschile. Ho frequentato l’asilo dalle suore. I nostri grembiulini erano tutti rosa. Quelli dei maschi, azzurri. Trovavo una profonda ingiustizia in questa mancanza di libertà nello scegliersi il proprio colore. “Così siete tutte uguali”, ci spiegava l’insegnante. Ma io non sono mai stata certa che vestirsi uguali significhi eliminare certe differenze. Sapevo esattamente da chi tenermi lontana. Certe luci si emanano anche quando ci si copre d’argento. Laura, la protagonista del mio romanzo, lo sa bene: certe persone, semplicemente, risplendono. Altre no. E non è questione di colori.”

 

Rosso: il colore della passione

Il rosso è il primo colore che vedono i bambini. È il colore della forza e della vitalità, dell’amore e della passione. Il colore del fuoco e dei grandi slanci. È associato a Marte, il dio della guerra. È anche il primo colore dell’arcobaleno. Se ti senti triste o malinconica e vorresti cambiare il tuo umore, non c’è metodo migliore di un bel vestito rosso. Basta anche solo una maglietta, o un bracciale di questo colore, che ti ricordino di cercare sempre l’energia dentro di te. Il rosso risveglia la tua vitalità e ti aiuta a mettere da parte la timidezza. Lo sapevi che una parete rossa fa accelerare i battiti del cuore? Se il rosso è il tuo colore preferito, sei una persona molto sicura di te. Ti piace essere autonoma e non dipendere dagli altri e sai quando prendere una decisione importante. Sei capace di grandi slanci e riesci a sacrificarti per le persone a cui tieni davvero.

 

 

Montemurro: “Ma quanto amo il rosso? La mia casa è piena di oggetti di questo colore. Ho scritto anche un racconto, intitolato Il cappotto rosso, solo dopo averne acquistato uno da indossare nelle occasioni speciali. Bisognerebbe sempre tenere qualcosa di rosso nell’armadio. Soprattutto quando le nostre batterie vanno ricaricate. Non sottovalutate mai la potenza di certi colori!”

 

Argento: il colore della luna

È il colore che simboleggia la luna, la verginità e la femminilità. Viene spesso usato come colore magico, nei riti per predire il futuro. Risveglia i poteri della mente e della persona. Rappresenta i cicli di rinascita ed è associato a tutto ciò che è mutevole. Usa questo colore per sprigionare al massimo la tua eleganza: un ricamo su un vestito, un ciondolo argentato, un cerchietto d’argento, illumineranno la parte del corpo che vuoi valorizzare e sarai la regina indiscussa della festa. Se l’argento è il tuo colore preferito, sei una persona originale e creativa, non ti lasci incantare al primo sguardo e ti piace cercare la vera essenza delle cose. Ti innamori facilmente di ciò che è prezioso, luccicante e misterioso.

 

 

 Montemurro: “L’altro giorno, mentre lavoravo con i bambini a scuola, mi hanno chiesto quale fosse il mio colore preferito. Neanche a farlo apposta, era il giorno dell’uscita di Shake. Io volevo dire loro che il mio colore era l’argento, ma ho temuto di non essere capita. Io stessa ho faticato per considerarlo un colore. Eppure quanto splende, sulla nostra pelle. L’argento è ovunque, basta cercarlo. Tutte le volte in cui sentite dentro di voi che siete in presenza di una certa energia magica, state certe che c’è lo zampino dell’argento.”


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